L'Art Déco nacque negli anni '20 come contrappunto all'Art Nouveau giocosa: geometria chiara invece di volute, materiali costosi invece di citazioni artigianali, simmetria invece di casualità. Chi oggi cerca questo linguaggio nei mobili di lusso, lo trova in forme a ventaglio, basi a gradini, bordi in ottone e profonde tonalità di velluto.
Come riconoscere l'Art Déco
Tre caratteristiche sono sufficienti per la classificazione. Geometria: cerchio, semicerchio, ventaglio, zigzag, bordi a gradini, tutto chiaramente delimitato. Contrasto materico: superfici dure e lucide incontrano superfici morbide e opache, quindi marmo e ottone contro velluto e pelle. Simmetria: coppie invece di pezzi singoli, un mobile al centro, lo stesso a sinistra e a destra. Una consolle con due lampade identiche sopra è l'immagine da manuale.
I materiali
L'ottone in oro o con effetto anticato è il metallo principale, insieme a legno scuro con venature pronunciate, marmo con venature evidenti, vetro specchiato e fumé. Nei tessuti dominano il velluto e l'effetto seta in smeraldo, petrolio, bordeaux, cognac e nero. Importante è il contrasto tra lucido e opaco: solo così l'ottone appare nobile anziché economico. Cosa fanno le singole finiture nell'ambiente è spiegato nella guida Qualità e materiali.
Un ambiente in questo stile
Iniziate con un pezzo d'ancoraggio, non con la decorazione. Può essere un tavolino da caffè con piano in marmo e struttura in ottone, uno specchio da parete con arco a ventaglio o un lampadario con anelli a gradini. Poi viene la simmetria: due poltrone identiche di fronte al divano, due lampade identiche sulla consolle. Solo alla fine gli oggetti piccoli, e in quantità significativamente inferiore a quanto si pensi.
L'errore più comune
Troppo oro. L'Art Déco vive di contrasto, non di quantità. Una regola pratica che funziona: un metallo lucido nell'ambiente, mantenuto coerentemente, più due superfici tranquille in legno o pietra e un colore tessile scuro. Chi mescola oro, cromo e bronzo ottiene disordine anziché eleganza. Come realizzare questo per un intero ambiente è spiegato in Arredare un soggiorno di lusso.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra Art Déco e Hollywood Regency?
L'Art Déco è il linguaggio più rigoroso e geometrico degli anni '20. Hollywood Regency è la continuazione successiva e più teatrale con più colore, più specchi e più glamour. Maggiori informazioni su Hollywood Regency.
L'Art Déco si adatta a un appartamento moderno?
Sì, spesso meglio che in un edificio antico con molti stucchi. Pareti chiare e ampie finestre danno spazio alle forme geometriche, invece di competere con esse.
Quali colori si abbinano?
Toni scuri e saturi come base: smeraldo, petrolio, bordeaux, antracite. Insieme a metallo caldo e una superficie chiara come contrappeso, in modo che l'ambiente non risulti pesante.
Consulenza da un rivenditore autorizzato
Casa Luxury è il mondo dell'interior design di un rivenditore specializzato Eichholtz affermato e autorizzato. Siamo elencati nell'elenco ufficiale dei rivenditori del marchio e Le offriamo consulenza personalizzata, online e nel nostro showroom a Essen. Ci invii le misure della parete e una foto della stanza a info@casa-luxury.de, Le indicheremo la dimensione appropriata.
Continua nella guida: Hollywood Regency · Neoclassicismo · Lo stile Eichholtz · tutte le guide